Milano, sul cavalcavia la scritta "Bella ciao" coperta con "Duce a noi": il quartiere si mobilita
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di ALESSIA GALLIONE, 4 dicembre 2017, (milano.repubblica.it) |

La scritta è comparsa sul cavalcavia all’Ortica
Il presidente dell’associazione Ortica Memoria, annuncia una mobilitazione per il 15 dicembre. Il sindaco Sala: “Non voglio gridare all’allarme, ma il problema esiste. Mi aspetto che tutte le forze politiche condannino ogni forma di richiamo ai disvalori fascisti”. Cenati, Anpi: “Il pericolo maggiore è l’indifferenza”
E' partito da lì quel progetto fatto di immagini e parole che, attraverso una serie di 20 murales, vuole trasformare l'Ortica in un museo a cielo aperto della memoria. Dal cavalcavia Buccari, all'Ortica, dove studenti, abitanti e gli artisti di zona, gli Orticanoodles, avevano scritto a grandi lettere: "Bella Ciao Milano". Un murale dipinto per festeggiare i 70 anni della resistenza che, nella notte, qualcuno ha cambiato in un inno fascista: "Duce a noi".
Neofascismo, a Milano la scritta Duce sul cavalcavia dura poco: si ferma in motorino e la cancella
Pronta la reazione del sindaco Giuseppe Sala: "Non voglio gridare all'allarme, ma credo che il problema ci sia. Quello che mi aspetto, l'ho già detto, è che tutte le forze politiche condannino ogni forma di richiamo ai disvalori fascisti". E incalza: "Mettiamoci d'accordo: o lo fanno tutti o Milano andrà avanti nell'antifascismo militante. Abbiamo accolto una mozione che chiede a tutti coloro che vogliono avere patrocini, contributi e spazi pubblici dal Comune di dichiarare il loro antifascismo e, se non basterà, noi faremo altro perché non è un allarme, ma è un momento delicato quindi io mi auguro che tutti facciano la loro parte". "Se così non sarà - conclude - Milano farà anche più della sua parte perché una città medaglia d'oro alla Resistenza ha questo dovere".
Milano, sul cavalcavia dell'Ortica le parole "Bella ciao" sostituite con "Duce a noi"
"Uno sfregio alla convivenza civile e al progetto che sta nascendo",
denuncia la presidente del Municipio 3, Caterina Antola. Di più: "Un atto
gravissimo che denunciamo con tutta la forza che abbiamo". Anche perché,
questa "provocazione inaccettabile" arriva a pochi giorni dal blitz dei naziskin a Como.
E, soprattutto, alla vigilia della manifestazione antifascista che,
sabato 9, si svolgerà sul lungolago di Como.
Il primo impegno della giunta arriva con l'assessore all'Urbanistica,
Pierfrancesco Maran: "Questi vigliacchi non passano né a Milano né
all'Ortica. Ci mettiamo subito al lavoro contro questo sfregio nel quartiere
che si sta caratterizzando per la memoria democratica". Ma è dal quartiere
e da chi quel murale lo ha realizzato che parte la reazione. Con una giornata
di "mobilitazione" che, annuncia Giovanni Lanzetti, presidente
dell'associazione Ortica Memoria, sarà organizzata venerdì 15 dicembre alle 18:
"L'Ortica aspetta tutti i cittadini, le associazioni, le istituzioni, le
scuole con cui collaboriamo da diversi anni e gli amici del nostro quartiere,
per ridare insieme colore alla scritta "bella ciao", che tornerà a
risplendere ancora più luminosa sul nostro cavalcavia, contro ogni fascismo,
vecchio e nuovo. La cooperazione di tutti per il bene di ognuno, l'abbiamo
scritto sul muro e ci crediamo".
Non poteva mancare la voce dell'Anpi, una delle più forti nell'esprimere
"la profonda esecrazione per la ennesima provocazione neofascista avvenuta
a Milano". "Siamo di fronte a una preoccupante deriva razzista e
antisemita che non deve assolutamente essere sottovalutata - avverte il
presidente provinciale Roberto Cenati - il pericolo maggiore è costituito
dall'indifferenza di fronte alle sempre più pericolose iniziative neofasciste e
neonaziste che colpiscono anche la nostra città, capitale della Resistenza. Per
queste ragioni sarà importante la risposta che verrà data a Como il prossimo 9
dicembre dal più ampio arco di forze politiche, sociali, sindacali, dalle
associazioni della Resistenza e la mobilitazione di martedì 12 dicembre a
Milano, promossa dal Comitato permanente antifascista per la difesa dell'ordine
repubblicano nella ricorrenza del 48° anniversario della strage di piazza Fontana".
Anche il segretario milanese del Pd, Pietro Bussolati, rivolgendosi
direttamente agli autori della scritta, attacca: "Da vigliacchi quali
siete avete sostituito la scritta e lo avete fatto di notte come si addice ai
beceri quali siete. Mettetevelo bene in quelle teste rasate: ognuna delle
schifezze che farete ci rafforza. Ogni volta di più. Saremo tantissimi il
prossimo 9 dicembre a Como per ricordarvi, fascisti, che la memoria non si
cancella".
Milano, torna il murale 'Bella ciao' all'Ortica: i cittadini cancellano la scritta neofascista
Nel pomeriggio di martedì 5 dicembre residenti e membri dell'associazione Ortica
Memoria hanno riscritto "Bella ciao" sul muro del cavalcavia Buccari,
cancellando la scritta neofascista. In occasione della mobilitazione del 15
dicembre, il collettivo di artisti 'Orticanoodles' - che ha
già realizzato altre opere nel quartiere - ha promesso di rendere il murale
ancora più bello.